
L'immagine si trova a rebstein.wordpress.com/.../ di Federico Federici
http://leserpent.wordpress.com/ http://www.flickr.com/photos/federicoii/


Da una lettura fatta dall' Amico Roberto Matarazzo (Erremme) della lirica - Banderilla d'occasione -... una sua coinvolgente suggestione timbrica...
Ringrazio il gentile architetto_artista Roberto Matarazzo per la graditissima sorpresa
di questa avvenuta sinergia ideativa e per avermi concesso di pubblicarla.(http://www.robertomatarazzo.it/ http://erremme.splinder.com/)
Ringrazio anche l'amica e poetessa Cristina Bove per avermi fatto dono di una sua
ottima interpretazione vocale del testo... qui... http://levocicheamo.splinder.com/


come una marea
che - liscia e liscia -
passi questa tomba scabra
come bocca disseccata e
a nulla vale il latte sulla porta
l’andirivieni della notte con i suoi alterni opali
pasti indotti - di una giovane falena
cucimi la pelle
fanne un tamburo per giorni muti
quando a sgranocchiare ore non ci penseranno i denti
ma, una lingua, che si farà lasciva
nel porgerti le scuse d’essere stata onesta
ti laverò dal mio peccato - non del tutto - originale
luciderò quella salsedine, trama su papille scure
sarà l’estinguersi del solco a brindare al ventre storto


È un asterisco nella notte
moto irrisolto
punto di rimando
occhio al cielo di cobalto
Asfodelo del tormento
di un entroterra ignoto
Lui esala il suo veleno
cosmogonia di un sé
che induce in tentazione
mistero doloroso
nei grani dei miei passi
Attraverso occhi chiusi
bevo stille d’assonanza
nutro purpureo il senso
Nasco